Raffaello a Roma: Il Trionfo di Galatea

Raffaello a Roma: Il Trionfo di Galatea

Nonostante gli innumerevoli impegni, Raffaello non seppe dire di no al banchiere-mecenate Agostino Chigi. Questi nel 1512 gli chiese di affrescare la sua villa delle delizie, nota oggi come Villa Farnesina alla Lungara.

La villa era stata realizzata su progetto di Baldassare Peruzzi in pochi anni e necessitava di decorazioni per essere utilizzata e “celebrata” dal proprietario.

Sembra che il progetto iniziale, affidato all’artista urbinate, si riferisse alla decorazione dell’intero ambiente, uno dei primi che si incontra oggi entrando nella Villa. In realtà, Raffaello realizzò solo il Trionfo di Galatea su di una parete e la restante parte fu completata da Sebastiano del Piombo, Baldassarre Peruzzi e Gaspard Dughet (paesaggi sulle pareti, fase seicentesca).

Ispirandosi alle Metamorfosi di Ovidio, Raffaello celebra la ninfa Galatea sotto il tiro delle frecce degli amorini agli ordini di Amore che  balza su una conchiglia trainata da delfini, in fuga da Polifemo, presente sulla parete accanto, e realizzato da Sebastiano del Piombo.

La storia è inserita in una composizione architettonica di grande armonia; Galatea nei suoi movimenti sembra danzare ed avvitarsi su se stessa. I corpi rinviano inevitabilmente a quanto fatto da Michelangelo, ma con la dolcezza inconfondibile di Raffaello.

Per alcuni critici, anche se non esplicitamente rivelata, sembra che l’identità di Galatea incarnasse Margherita Gonzaga che all’epoca tentennava nel dare una risposta definitiva ad Agostino Chigi perdutamente innamorato. Forse così si spiegherebbe l’ambiguità di Galatea e la scelta da parte di Raffaello di variare la storia, non inserendo nella scena l’amato Aci, poi ucciso da Polifemo.

 

Villa Farensina è uno scrigno di tesori, leggi anche il post sulla Loggia di Amore e Psiche!!

 

 

Come Michelangelo aveva raggiunto la padronanza perfetta del corpo umano così Raffaello era riuscito a toccare la meta verso la quale aveva teso invano la generazione precedente: la composizione perfetta e armoniosa di figure in libero movimento. (E.G.)

 

 

InfoSite: Villa Farnesina

 

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