Il Baldacchino di San Pietro

Gian Lorenzo Bernini aveva solo 25 anni quando dal Papa Urbano VIII Barberini ebbe l’incarico di realizzare il Baldacchino nella Basilica di San Pietro.

Era questa la prima grande commissione pubblica per il giovane artista che aveva già dimostrato la sua bravura come scultore.

In San Pietro, però, si interfacciava con qualcosa di nuovo; gli era richiesto di mostrare una duplice maestrìa, scultore ed architetto nello stesso tempo. L’opera si prospettava di non semplice realizzazione: il futuro Baldacchino, doveva innanzitutto dialogare con la cupola michelangiolesca, doveva divenire il fulcro di un luogo simbolo della cristianità ed essere di notevoli dimensioni.

L’intera struttura a pianta quadrata poggia su 4 basamenti in marmo posti ai quattro angoli e sfiora i 29 metri… nonostante il suo essere imponente, affascina i pellegrini di tutto il mondo per la sua paradossale leggerezza.

Nel Giugno del 1629 vennero innalzate le quattro colonne (sono alte ben 11 metri) in bronzo dorato che richiamavano le antichissime colonne tortili della vecchia Basilica di San Pietro, provenienti, secondo tradizione, dal Tempio di Salomone a Gerusalemme. Le colonne berniniane sono attraversate da elementi naturalistici bronzei: i tralci di lauro e dalle Api, riferimento allo stemma della famiglia Barbernini.

Il secondo passaggio affrontato da Bernini fu  la copertura del Baldacchino. Le fonti raccontano che Bernini volesse collocare sulla sommità una grande statua bronzea di Cristo Risorto, ma che poi avesse deciso per la soluzione che oggi  vediamo, ovvero una sorta di corona abitata da angeli e da rami di palma.

Il 29 Giugno 1633 il Baldacchino venne inaugurato. Da quel momento la carriera artistica di Gian Lorenzo Bernini a Roma fu solo in discesa e sempre più ricca di “clamore”: dal San Longino al monumento di Urbano VIII, passando per l’Estasi di Santa Teresa della Cappella Cornaro, concludendo con il Colonnato di San Pietro, solo per citare alcuni esempi.

 

Forse non tutti sanno che… Parte del bronzo per la realizzazione del Baldacchino fu “spoliato” dal Pantheon e questo oltraggio diede vita alla celebre pasquinata.. “Quod non fecerunt Barbari, fecerunt Barberini”.

 

InfoSite: Basilica di San Pietro – Raggiungibile con la Linea A della Metropolitana, fermata Ottaviano

 

Sostieni la #culturachevince, aiuta la condivisione.

 

 

 

Tutti i diritti sono riservati. E’ vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Selenia Morgillo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.