Tag: Firenze

Amore tormentato, Bernini e Costanza Bonarelli

Noto alle cronache come un “busto privato” e tra i pochi esempi di “arte senza un committente”, il piccolo ritratto in marmo (h72cm) di Costanza Bonarelli, opera di Gian Lorenzo Bernini è conservato oggi al Museo del Bargello a Firenze. Perché tanta curiosità intorno ad un busto di donna? Costanza non era una donna qualunque,…

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Michelangelo e la Pietà di Palestrina

Michelangelo Buonarotti, semplicemente noto come Michelangelo, nella sua lunghissima carriera (l’artista aretino morì ad 89 anni) per ben quattro volte si confrontò con il tema scultoreo della Pietà. La Pietà più famosa, prima in ordine cronologico (1499), e l’unica ad essere materialmente definita è la Pietà Vaticana; seguirono la c.d. Pietà di Firenze, la Pietà…

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Apoteosi del Manierismo: il Perseo di Benvenuto Cellini

Realizzato in bronzo tra il 1545 ed il 1554 da Benvenuto Cellini (1500-1571), scultore ed orafo fiorentino su commissione del Duca Cosimo I de Medici (1519-1574), il Perseo divenne da subito personificazione del signore di Firenze (Cosimo I) e della sua vittoria sulle idee repubblicane. Incanta da secoli per il fascino ed il virtuosismo che…

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Il capolavoro della statuaria rinascimentale: David di Michelangelo

Nel 1464 gli operai dell’Opera del Duomo commissionarono ad Agostino di Duccio un colosso marmoreo alto quasi sei metri da collocare su uno dei contrafforti del Duomo. Le statue colossali risalivano all’antichità ed era difficile replicarle, se non impossibile. Dopo poco Agostino di Duccio abbandonò il lavoro, i sovrintendenti dell’Opera non si diedero per vinti…

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VanGogh Alive, quando l’arte è multimediale: cultura o marketing?

La Chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte a Firenze ospita, per circa due mesi, dal 16 Febbraio al 14 Aprile, una mostra multimediale incentrata sulla figura di Vincent Van Gogh. 3000 immagini vengono proiettate in altissima definizione grazie all’utilizzo del proiettore Sensory4 che al suo interno incorpora 40 immagini su pannelli appositamente realizzati e…

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Firenze, Giambologna ed Il Ratto delle Sabine

Nel 1530 Cosimo I de’ Medici assunse la guida di Firenze e ne divenne duca sette anni più tardi. Riprendendo il filone del mecenatismo, così caro ai suoi predecessori, cercò di ripristinare il primato artistico della città di Firenze, chiamando a corte i migliori artisti del tempo. Questa idea pervase anche l’animo di suo figlio,…

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