La Galleria a cielo aperto di Berlino: East Side Gallery!

Arrivati a Berlino, spesso ci si chiede… ma dove si trovava il Muro?

La parte meglio conservata, circa 1,3 mk è visibile nel quartiere di Friedrichshain (ex Berlino Est), lungo la Mühlenstraße. E’ nota come East Side Gallery!

La costruzione del muro iniziò il 13 Agosto 1969 ed ha diviso la città per 28 anni.

Quando il 9 Novembre 1989 il Governo della Germania Est annunciò che i viaggi verso Ovest erano nuovamente possibili, il Muro verso Est si presentava come un enorme tavolozza bianca. Fu così che divenne il supporto perfetto per oltre 100 artisti, provenienti da tutto il mondo! Essi cercarono di esprimere attraverso la loro arte valori come la Libertà e della Pace.

Tra i murales più famosi e riprodotti ci sono: la Trabant che sfonda il muro di Birgit Kinder dal titolo “Test the Best/Rest”, il Bacio di Dimitri Vrubel meglio noto come “The Mortal Kiss”, le Teste Colorate di Thierry Noir ed il Dancing to Freedom di Jolly Kunjappu.

La Trabant era nata come l’auto del popolo tedesco dell’Est e fu rappresentata dall’artista B. Kinder nel 1990 con l’emblematico titolo “Test the Best” che faceva eco ad uno spot pubblicitario di sigarette molto noto all’epoca (Test the West). Si voleva promuovere uno stile di vita occidentale in contrapposizione all’ideologia e le restrizioni del sistema sovietico.

Dimitri Vrubel, pittore russo, invece, è l’autore del “bacio” di Leonid Brezhnev e Erich Honecker. Nel 1979 in occasione del trentennale della Repubblica democratica tedesca, Leonid, segretario generale del Partito Comunista dell’Unione Sovietica ed Erich, politico tedesco presidente della DDR, si scambiarono un “bacio alla sovietica” divenuto in breve tempo manifesto della Guerra Fredda.

La fotografia del bacio fu ampiamente diffusa e Dimitri, la tradusse in questo murales; inoltre, decise di apporre in cima, essendo un’ esternazione artistica in chiave satirica, la frase in cirillico “Mio Dio aiutami a sopravvivere a questo amore mortale”.

Nel 2009, per il ventennale della caduta del muro, l’opera è stata completamente restaurata (realizzata ex novo) dall’artista.

Le Teste colorate di Thierry Noir sono state tra i primi murales ad essere realizzati. L’artista francese si era trasferito nella capitale tedesca all’inizio degli anni ‘80 ed aveva iniziato fugacemente di notte a dipingere lungo il lato Ovest. Per questo motivo le figure che ideava erano stilizzate, dai profilo semplici e riproducibili anche con poca luce.

Sullo stesso filone “colorato” si pone anche il murales “Dancing to Freedom” di Jolly Kunjappu dove due figure ballano intorno ad un sole. La scritta “ no more wars no more walls” è più esplicativa di ogni altra spiegazione!

Dal 1992 la East Side Gallery ha ottenuto il riconoscimento di monumento nazionale.

 

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