Omaggio alla città più bella e difficile del mondo.

 

Se cammini pe’ Roma in questi giorni,
t’accorgi de le buche grosse come forni,
Roma coi crateri che pare la Luna,
che se volevo fa l’astronauta…avrei fatto ‘na fortuna!
Se poi nevica o piove…te la raccomanno eccome! 
S’è vestita de bianco giusto l’artro ieri,
che se la rivedo dalle foto, manco me pare lei…
ha voluto fà la sposa, poraccia, ma chi se la pja!
Solo noi romani, ingrati, ma che non se n’annamo mai via..
Stamo infelici in mezzo a scioperi, buche, sacchi de la monnezza,
eppure sempre lì, a guardarla, col core gonfio de tenerezza.

 

Testo di Francesca d’Orazio, storica dell’arte.

 

 

 

 

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