A giant in the heart of Rome: the Colossus of Constantine

A giant in the heart of Rome: the Colossus of Constantine

Italian Version Below*

We are always fascinated by the colossal figures of antiquity, above all because rarely some fragments have survived. We think and fantasize about the Colossus of Rhodes, or that of Nero, completely lost and we wonder about their real appearance.

Visiting Rome or living in the eternal city, however, we know that the surprises are around the corner. A visit to the Capitoline Museums will suffice, and you will even find two of “Colossi”.

Crossing the threshold of the museums, in the courtyard on the ground floor inside the Palazzo dei Conservatori, leaning against a wall, in plain view, there are some marble fragments of the Colossus of Constantine from the area of ​​the Roman Forum, in particular from the so-called Basilica of Maxentius. The fragments were found in the fifteenth century, under the pontificate of Innocent VIII.

The emperor was to be represented on the throne, in all its majesty. Almost certainly wrapped in the paludamentum, the typical military cloak.

Having found only a few fragments that make up the external parts of the body, scholars assumed that the work was originally an acrolith: the naked parts of the body were worked in marble, the other parts were made up of a supporting structure masked by materials such as gilded bronze and stucco.

In particular, stucco is a perishable material, and bronze over the centuries has always been “recycled”, which is why most likely only the fragments of the head, hand, two feet, and so on, all in marble have come down to us.

The Colossus of Constantine dates between 313 AD, the year of the dedication of the Basilica in the Roman Forum and 324 AD, when the emperor began to be depicted with the diadem.

It had to reach a height of about 10 meters, just think that the head measures 2.60m!! Simply great!

Recent studies have also shown the reuse of the marble block. What mysterious character had previously been portrayed?

Most argue that it may have been Maxentius, the founder of the Basilica originally inside the Roman Forum, then completed by Constantine and defeated by the latter in the famous Battle of Ponte Milvio in 312 AD.

InfoSite: Capitoline Museums

If you live in Rome check here about the MIC Card, you’ll discover many advantages!

And if you love the life of the first Christian emperor, let’s discover in the city center the awesome Arch of Constantine!

All rights reserved*


Siamo sempre affascinati dalle figure colossali dell’antichità, soprattutto perchè raramente qualche frammento è sopravvissuto. Pensiamo e fantastichiamo sul Colosso di Rodi, o su quello di Nerone, andati completamente perduti e ci interroghiamo sul loro reale aspetto.

Visitando Roma o vivendo nella città eterna, sappiamo però, che le soprese sono dietro l’angolo. Sarà sufficiente una visita ai Musei Capitolini, e di Colossi ne troverete addirittura due.

Varcata la soglia dei musei, nel cortile al piano terreno all’interno del Palazzo dei Conservatori, addossati ad una parete, in bella vista ci sono alcuni frammenti in marmo del Colosso di Costantino proveniente dall’area del Foro Romano, in particolare dalla c.d. Basilica di Massenzio.

I frammenti furono rinvenuti nel XV secolo, con il pontificato di Innocenzo VIII.

L’imperatore doveva essere rappresentato in trono, in tutta la sua maestosità. Avvolto quasi sicuramente dal paludamentum, il tipico mantello militare.

Avendo ritrovato solo alcuni frammenti componenti le parti esterne del corpo, gli studiosi hanno supposto che l’opera era in origine un acrolito: le parti nude del corpo erano lavorate in marmo, le altre parti erano costituite da una struttura portante mascherata da materiali come il bronzo dorato e lo stucco.

In particolare lo stucco è un materiale deperibile, ed il bronzo nel corso dei secoli è sempre stato “riciclato”, ecco perchè molto probabilmente solo i frammenti della testa, della mano, i due piedi e così via, tutti in marmo sono giunti sino a noi.

Il Colosso di Costantino si data tra il 313 d.C., anno della dedica della Basilica nel Foro Romano ed il 324 d.C, quando l’imperatore inizia ad essere raffigurato con il diadema.

Doveva raggiungere un’altezza di circa 10 metri, basti pensare che la testa misura 2.60m!! Semplicemente grandioso!

Recenti studi hanno dimostrato, inoltre, il riutilizzo del blocco marmoreo. Quale misterioso personaggio era stato ritratto in precedenza?

I più sostengono che possa essersi trattato di Massenzio, fondatore in origine della Basilica all’interno del Foro Romano, completata poi da Costantino e da quest’ultimo sconfitto nella celeberrima Battaglia di Ponte Milvio del 312 d.C.

InfoSite: Musei Capitolini

Se vivi a Roma, non dimenticare di comprare la MIC Card che ti consente di visitare per un anno tanti musei a soli 5 €!

Forse non tutti sanno che.. nella piazza del Colosseo si erge il maestoso arco trionfale dedicato al primo imperatore cristiano: Arco di Costantino!

Sostieni #laculturachevince, aiuta la condivisione.

Tutti i diritti sono riservati. E’ vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Selenia Morgillo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.