Con i suoi 25 metri di altezza è il più grandioso dei tre archi superstiti a Roma.

E’ a tre fornici, realizzato completamente in marmo ed è posto lungo l’antica via dei trionfi, nel tratto compreso tra il Circo Massimo e il Colosseo. Celebra la potenza dell’Imperatore Costantino a seguito del suo trionfo su Massenzio, avvenuto il 28 Ottobre del 312 d.C. nella Battaglia di Ponte Milvio.

L’iscrizione posta al di sopra del fornice centrale indica che l’arco fu solennemente “Dedicato” dal Senato all’imperatore in memoria di quel trionfo e dei decennalia del suo regno (25 Luglio 315 d.C.).

Il periodo della realizzazione dell’arco coincide con il declino di Roma e l’inizio del riciclio/spolio di tutti i materiali presenti in città; in questa ottica il monumento risulta essere un insieme di sculture e parti architettoniche provenienti da edifici preesistenti.

Nel dettaglio: gli 8 prigionieri daci posti nell’attico provengono dal Foro di Traiano, i pannelli ad essi interposti risalgono molto probabilmente ad un arco onorario innalzato da Commodo in memoria del padre Marco Aurelio, i “tondi” del secondo registro sono dell’epoca Adrianea.

La restante parte della decorazione è contemporanea, invece, alla costruzione dell’arco e descrive gli attimi precedenti e successivi della Battaglia di Ponte Milvio: la partenza per Milano, l’assedio di Verona, la sconfitta di Massenzio, l’ingresso trionfale di Costantino a Roma, il discorso nel Foro Romano.

A metà del XII secolo, il monumento fu incluso nella fortezza dei Frangipane e nel corso dei secoli è stato sottoposto a diversi restauri; i maggiori, di reintegrazione delle parti mancanti,  sono avvenuti nel 1733.

 

…  A pochi metri di distanza dall’Arco di Costantino, nella Valle del Foro Romano è visibile anche l’arco di Settimio Severo!

 

Info: Raggiungibile con la Metro B, fermata Colosseo o Circo Massimo

 

 

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